No Toast goes to Paris

PERIODO: primavera (ma ogni momento dell’anno è buono)

DURATA: 3 giorni

MEZZO DI TRASPORTO: aereo

BUDGET: medio

 

Parigi, la meta più quotata per gite scolastiche di quinta superiore e weekend romantici per coppiette a spasso per l’Europa.

Nonostante fosse già una mia vecchia conoscenza, questa volta per me è stata una ri-scoperta: sarà perché ero in viaggio da sola, ma con un cicerone d’eccezione (la mia amica Claire, parigina da una decina d’anni), o semplicemente perché non avevo più quelle classiche aspettative del turista curioso, ma solo tanta voglia di esplorare i suoi quartieri e godermi il lato più intimo della città.

 

 

Questa volta, poi, c’è da dire che qualcosa di fondamentale è cambiato rispetto agli scorsi viaggi: è la prima volta che visito Parigi da celiaca!

Ho sempre letto i peggiori giudizi per quel che riguarda l’attenzione al senza glutine, quindi sono partita ancor più curiosa di scoprire cosa ha da offrire per noi celiaci giramondo.

Non vi tedierò con informazioni che sono già di dominio pubblico su quanto stare, cosa visitare e come muoversi, ma mi concentrerò soprattutto sulla parte saliente del viaggio (almeno per me!): dove mangiare 🙂

 

DURATA

I “puristi” avranno certamente da ridire su questa mia affermazione, ma personalmente penso che in 3 giorni si riesca a visitare il cuore di Parigi senza rinunciare ai posti caratteristici della città.

 

MEZZO DI TRASPORTO

Ovviamente il mezzo per eccellenza è l’aereo: sono 3 gli aeroporti che servono questa città, e in ordine di lontananza sono Orly, Charles De Gaulle e Beauvais. A seconda della compagnia aerea, atterrerete in uno di questi (Easyjet vola sui primi due, mentre Ryanair sul terzo).

Io questa volta ho viaggiato su Beauvais: tenete in considerazione 30€ di biglietto a/r dello shuttle che vi porterà a Parigi in 1 ora e mezza (acquistabile anche online qui), ma soprattutto ricordate che essendo uno dei peggiori aeroporti europei (statistiche alla mano!) non c’è una gran scelta culinaria, per cui arrivate attrezzati, specialmente al ritorno 😉

 

ALLOGGIO

Ho sempre alloggiato sulla Rive Gauge della Senna, tra la Tour Eiffel e i Jardin du Luxemburg, entrambe ottime zone sia in termini di servizi (tanti bei ristorantini nei paraggi) oltre che ben servite dai mezzi. Ma sono sicura che ci siano ben altre zone in cui convenga alloggiare.

 

HIGHLIGHTS

Solitamente a questo punto vi elenco qualche posto da non perdere durante la propria visita alla città. Ma in questo caso penso che siate già pienamente consapevoli della bellezza della Tour Eiffel, dell’immensità della collezione del Louvre e della ripida salita di Montematre. Quindi lascerò spazio alla vostra fantasia, guidata da qualche scatto della città.

 

 

 

 

 

 

Ecco che ora viene la parte che tutti stavate aspettando: la guida culinaria di Parigi per celiaci! Non vi resta che appuntarvi questi deliziosi posticini sulla vostra mappa e partire per il vostro food tour 🙂

 

 

DOVE MANGIARE

 

COLAZIONE/BRUNCH

ECHO (95, rue d’Aboukir): un brunch domenicale da 10 e lode: pancakes, banana bread e tante opzioni senza glutine anche salate. Nient’altro da aggiungere!

 

 

 

CAFÉ BERRY (10, rue Chapon): un delizioso café con muffin senza glutine e pane di produzione della fantastica Chiara di Baci Di Dama, guarnito da un’ottima salsa all’avocado.

 

 

 

NOGLU (69, rue de Grenelle): una garanzia per i celiaci a Parigi, questo locale ha aperto diverse sedi sparse per la città, dal bar per la colazione al take away: la sede di Rue du Bac è ottima per cominciare la giornata con una buona fetta di torta.

 

 

 

PRANZO

NOGLU (16, passage des Panoramas): la sede storica di No Glu è all’interno del Passage du Panoramas, dove si può gustare un buon pranzetto a base di ottimi panini e gustosi dessert, in perfetto California style (che apprezzo sempre molto).

 

 

WILD & THE MOON (55, rue Charlot): locale improntato sull’healthy, ha nel menu anche diverse opzioni per un pranzo leggero senza glutine. Non l’ho provato ma mi è stato consigliato, per cui riferisco anche a voi lo stesso 🙂

 

NOUS RESTAURANT (8, rue de Châteaudun): recente catena di healthy fast food, offre opzioni senza glutine tra zuppe e gustosi piatti a base di riso!

 

BIOSPHERE CAFÉ (47, rue de Laborde): altro storico locale della scena “senza glutine” parigina, offre dalle baguette alla pizza, sia da gustare in loco che in versione take away. Aperto anche la domenica per brunch (tranne a Marzo, quando ci sarei voluta andare io!).

 

 

SPUNTINO

YUMMY & GUILTFREE (3, rue du Temple): una delizia tutta senza glutine proprio alle spalle di Notre Dame, da gustare in versione dolce o salata (anche senza lattosio!), seduti al tavolo o da asporto.

 

 

SITRON SANS GLUTEN (15, rue Marie Stuart): scovata per puro caso, è una pasticceria 100% senza glutine, purtroppo chiusa la domenica. È già nella lista di posti da provare alla prossima visita di Parigi 😉

 

CENA

FUUMI (28, rue d’Aboukir): catena nippo-messicana che offre sushi in versione bowl, tacos o burrito! Ottimo e attento al senza glutine.

 

 

CREPERIE SUZETTE (117, Boulevard de Grenelle): il posto migliore dove gustare un’autentica cena della Bretagna, a base di crêpes di grano saraceno e sidro di mele, tutto naturalmente senza glutine e buonissimo! Rimarrete basiti come me non solo dal gusto insolito della crêpe, ma dalla tazza da cui sorseggiare il sidro: vi sembrerà di pasteggiare con una tazza di the!

 

 

LE CAPPIELLO (59, rue Letellier): tradizionale ristorante parigino, con opzioni anche senza glutine! Sempre pienissimo (anche quando saremmo volute andare noi…), per cui si consiglia di prenotare con un certo anticipo 😉

 

 

_________________________________________

…e qualora non vogliate pensare ad organizzare un food tour per conto vostro, ci pensa Chiara di Baci di Dama ad offrirne uno su misura per voi! Date un’occhiata al suo sito per scoprirne di più 😉

 

 

 

 



4 thoughts on “No Toast goes to Paris”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.