No Toast goes to Puglia

 

PERIODO: da metà Aprile a metà Ottobre

DURATA: 5-7 giorni

MEZZO DI TRASPORTO: aereo / auto / treno

BUDGET: medio

 

Con questa splendida regione inauguro le mie guide di viaggio in Italia, con un road trip all’insegna del sole e del buon cibo!

Infatti, seppur il fascino dell’estero susciti in me un grande ascendente, c’è da dire che da qualche anno ho cominciato a scoprire le meraviglie del nostro Bel Paese (il cui appellativo ha già molto da dire su quanto l’Italia abbia da offrire al resto del mondo!).

Fin da piccola ho solcato i mari che bagnano la nostra penisola e intrapreso trasferte in ogni circolo più remoto per le mie regate di vela, e tra queste ne ho disputate molte lungo le coste pugliesi. Ma c’è da dire che il porto non è quasi mai la parte migliore della città…

Per cui per me questo è stato il primo vero viaggio in Puglia! Una terra ricchissima di storia e tradizioni ben radicate in un suolo fertilissimo, che anno dopo anno offre materie prime dal sapore inconfondibile.

 

Da neofita quindi di questa regione, vi suggerisco qualche informazione che può esservi utile, soprattutto se come me non avete ancora avuto il piacere di visitare il tacco d’Italia!

 

 

DURATA

Non basterebbe un mese intero per scoprire ogni singolo paesino di questa terra, che dalle montagne del Gargano arriva fino alla pianura del Tavoliere.

Tuttavia, in una settimana si ha già modo di girare gran parte della regione e toccare le tappe salienti (che noi abbiamo fatto in modalità, letteralmente, “mordi e fuggi” in una manciata di giorni!).

 

MEZZO DI TRASPORTO

Aereo, automobile, treno: la Puglia è così ben servita da ogni mezzo che c’è solo da avere l’imbarazzo nella scelta!

Ma non fate come noi, una volta che decidete di arrivarci con un certo mezzo, non perdetelo 😛 (nel caso non lo sapeste, abbiamo perso l’aereo e ci siamo trovati a intraprendere un road triptotalmente improvvisato!).

Se decidete di non passare quelle sette ore seduti al volante, ma decidete mezzi di trasporto collettivi (più veloci o comunque più comodi), consiglio una volta giunti a destinazione di noleggiare una macchina, per poter girare in completa autonomia e seguendo solamente le proprie preferenze di itinerario.

 

ALLOGGIO

Per quel che riguarda gli alloggi, consiglio come sempre di riferirvi al fantastico sito di alloggi di privati Airbnb, soprattutto nelle zone più turistiche e dai prezzi sopra la media, come Ostuni, Alberobello o Polignano a Mare. In alternativa, abbiamo trovato bed&breakfast economici anche su Booking.

 

Noi abbiamo alloggiato qui:

 

POLIGNANO A MARE

Appartamento centrale a Polignano a Mare (host: Elisa)

Prenotazione tramite: Airbnb

Un delizioso appartamento recentemente ristrutturato in stile tradizionale, a due passi dal centro e dotato di ogni comfort.

 

LECCE

Urban Oasis Hostel

Prenotazione tramite: Hostelworld

L’unico ostello della città, appena varcato l’ingresso vi sembrerà di essere in un altro posto, a migliaia di km dall’Italia, avvolti in un’atmosfera internazionale, vibrante ed allegra.

 

BRINDISI

B&B Dimora del Casale

Prenotazione tramite: Booking.com

Un ottimo b&b specialmente per chi deciderà di recarsi in Puglia in aereo, perché a due passi dall’aeroporto di Brindisi (ideale per chi prenoterà il volo di rientro la mattina presto!).

 

 

HIGHLIGHTS

ALBEROBELLO E I SUOI TRULLI

Prima tappa del nostro viaggio alla scoperta dei tesori della Puglia, e già cominciamo con uno dei siti patrimoni dell’UNESCO tra i più caratteristici d’Italia: il centro storico di Alberobello.

Ammetto di essere arrivata con un animo scettico nei confronti di questo paesino dell’entroterra barese. Mi dicevo, con tutti gli scatti visti e rivisti dei suoi trulli e le orde di turisti che calcheranno quelle due viuzze in croce dove poter vedere le tipiche costruzioni, non ci sarà nulla che potrà stupirmi.

E invece è stato proprio il contrario!

Per quanto Alberobello sia invasa da turisti italiani, ma soprattutto stranieri, e ormai ridotta a un agglomerato di ristorantini, locali, botteghe di prodotti tipici (che altro non sono se non specchietti per le allodole in gita), mantiene tutto il suo carisma in un centro storico dal carattere unico nel suo genere.

Trulli, trulli ovunque: sulle vie principali, sui vicoli secondari, per le stradine e diramazioni varie. È tutta un dedalo di tetti conici grigi e muri intonacati di un bianco abbagliante.

Avrei scattato foto di scorci meravigliosi per ore, ma ahimè c’era tanto altro che aspettava di essere ancora scoperto. Così abbiamo salutato, forse anche per l’ultima volta chissà, un patrimonio locale di una preziosità unica, che a buon rendere attira a se’ ogni anno milioni di visitatori da ogni parte del mondo.

 

 

LA PERLA DI POLIGNANO A MARE

Proseguendo nel nostro viaggio on the roadsiamo giunti in quella che, forse dopo Alberobello, è l’altra grande attrattiva turistica internazionale della Puglia: Polignano a Mare.

E ancora una volta è stata decisamente una piacevole scoperta!

Per quanto già mi immaginassi la sua bellezza, da roccaforte incastonata nella scogliera che si tuffa nell’Adriatico, in un gioco cromatico tra l’acqua blu e i sassi di tufo bianco, mai avrei pensato che mi potesse toccare nel profondo.

Il borgo, un susseguirsi di scorci che danno sul mare e botteghe di artigiani o deliziosi localini dove rifocillarsi, sprigiona tutto il suo fascino dal tramonto in poi, quando Polignano si veste da sera e le vie si svuotano (seppur in parte) delle mandrie di turisti in visita alla cittadina.

 

 

LECCE E IL SUO CENTRO STORICO

Proseguendo, anzi dovrei dire rotolando verso Sud(come recitava la canzone dei Negrita di qualche anno fa), siamo giunti a Lecce, il capoluogo del Salento, nonché fulcro di una rinascita fresca e giovane di questa terra, così ricca di storia e tradizioni, ma che pian piano sta mostrando anche il suo lato più vivace e al passo con i tempi.

A prima vista, ciò che cogli al primo sguardo (soprattutto se, come noi, vi giungerete la sera) è la maestria con cui i maestri dell’illuminazione hanno saputo rendere omaggio ai grandiosi palazzi e monumenti storici che arricchiscono il centro, dall’antico anfiteatro al teatro romano, dalla chiesa greca alla piazza del Duomo. Tutto assume valore e cattura gli occhi degli spaesati viaggiatori che si approcciano per la prima volta a questa città, inconsci della sua bellezza.

Al mattino, con la luce calda del sole del Mezzogiorno, si trasforma ancora una volta per stupire nuovamente chi la osserva, passeggiando col naso all’insù tra le vie del centro.

 

 

DA OTRANTO A BRINDISI LUNGO LA COSTA ADRIATICA

Giunti al nostro giro di boa, ovvero Lecce, abbiamo fatto rotta verso Nord lungo la costa Adriatica, da Otranto e la sua insenatura di sabbia finissima ai faraglioni di Sant’Andrea, percorrendo in poche decine di km paesaggi così diversi tra loro e coste di sabbia bianca così come roccia scoscesa a picco sull’acqua cristallina, il tutto immerso in una fitta vegetazione alta e verde, all’ombra di pini secolari.

E che dire della Grotta della Poesia, segnalata come una delle 10 migliori piscine naturali al mondo! È sicuramente una tappa d’obbligo per chi deciderà di costeggiare il mar Adriatico e passare da Torre dell’Orso, per dirigersi a Brindisi.

 

 

LA BIANCA OSTUNI

A una mezz’ora da Brindisi, nell’entroterra pugliese, si staglia questo paese arroccato su una delle tante colline che ammorbidiscono l’orizzonte occidentale, riconoscibile fin da lontano per il suo biancore abbagliante.

Al tramonto l’atmosfera è però più fresca, più azzurrina e tenue, come le luci dei locali che si accendono e ravvivano i vicoli di Ostuni, in un saliscendi di scalinate e passaggi labirintici, tutti da scoprire a piedi. In questo capogiro di facciate bianchissime vi perderete e sentirete tutta la vita scorrervi dentro, tanto è piacevole questo vagare senza una meta precisa, da un capo all’altro del cucuzzolo da cui ammirare tutto il paesaggio verdissimo circostante.

 

 

DOVE MANGIARE

 

ALBEROBELLO

 

PRANZO

L’ARATRO (via Monte San Michele 25/29): lungo una delle due vie principali del centro storico di Alberobello potrete mangiare direttamente dentro un trullo e assaporare la cucina tipica pugliese. Dalle orecchiette alla burrata, il tutto senza glutine e a un buon rapporto qualità/prezzo.

 

 

 

POLIGNANO A MARE

 

COLAZIONE

MILLENNIUM CAFÉ (piazza Giuseppe Garibaldi 7): colazione con vista sullo storico ponte greco-romano, con dolcetti tipici pugliesi (tra cui paste di mandorla, naturalmente senza glutine!). Niente di meglio!

 

 

 

MALIKAFÉ (via Palmiro Togliatti 6/8): non provato in prima persona, ma consigliato per una colazione senza glutine con vista sullo scoglio dell’eremita.

 

 

PRANZO / CENA

PESCARIA (piazza Aldo Moro 6/8): probabilmente uno dei motivi più validi per visitare Polignano a Mare, se non per provare i mitici panini di mare di questo fantastico posto, così caratteristico e amato che ha già aperto una sede anche a Milano!

Da non perdere il panino con la tartare di tonno, ma vi avviso: potrebbe crearvi dipendenza!

Ah dimenticavo, hanno un menù dedicato per opzioni per celiaci, tra cui i panini, realizzati in un ambiente sicuro con ottimo pane senza glutine.

 

 

 

LECCE

 

COLAZIONE

DANNY (via Guacci Luigi 10): situato nella circonvallazione leccese, questa caffetteria sarà la vostra tappa d’obbligo se soggiornerete in città. Imperdibile una colazione lì a base di pasticciotto, il tipico dolce del posto, in versione senza glutine!

 

 

 

PRANZO

ANTICA MASSERIA SCAGNITO (Corigliano d’Otranto): questa masseria, a una ventina di minuti dal centro di Lecce e immersa nella campagna più pura, offre menù di terra o di pesce a prezzi abbordabili ma di qualità eccellente, tanto che vi sembrerà di essere in un ristorante stellato. Al momento della prenotazione (obbligatoria e con almeno una settimana o due di anticipo!) specificate se siete celiaci o avete esigenza di mangiare senza glutine, e vi riserveranno un trattamento da re senza farvi mancare neanche una briciola (senza glutine!) di tutte le portate servite. Eccezionale!

 

 

CENA

ZIO GIGLIO (via S. Domenico Savio 74): un’istituzione per Lecce, non solo per chi ha necessità di seguire una dieta priva di glutine. Con la sua rosticceria (prenotabile per un pranzo al sacco del giorno dopo) e le sue strepitose pizze, anche senza glutine, vi conquisterà al primo morso.

 

 

 

OSTUNI

 

CENA

TAVERNA DELLA GELOSIA (vicolo Tommaso Andriola 26): se siete dispersi tra i vicoli di Ostuni, vi imbatterete sicuramente in questa taverna, dal carattere decisamente romantico, perfetto per una cena a due (ma anche per una serata in compagnia!). Con possibilità di primi piatti senza glutine e ottime portate di carne e pesce, è sicuramente una scelta azzeccata per i celiaci di passaggio.

 

 

 

BRINDISI

 

COLAZIONE

DIVINE TENTAZIONI (viale Porta Pia 27): questa pasticceria e gelateria artigianale, fuori dal centro di Brindisi, sarà la vostra ultima sosta prima di rientrare dal vostro viaggio (soprattutto se siete in attesa del vostro aereo da Brindisi), dove far scorta di ogni sorta di delizia senza glutine, dolce o salata, da nascondere nel vostro bagaglio!

 

 



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