No Toast goes to Portugal

 

PERIODO: da metà Aprile a metà Ottobre

DURATA: 5-7 giorni

MEZZO DI TRASPORTO: aereo / auto

BUDGET: medio/basso

 

Un viaggio on the roadda Porto a Lisbona, lungo la costa Atlantica, all’estremo occidentale del continente europeo: il modo migliore per scoprire ogni angolo nascosto del Portogallo.

Dal verde delle colline del Douro, da cui nasce il famoso vino liquoroso Porto esportato in tutto il mondo, al blu delle onde che salgono per decine di metri e si infrangono lungo le coste di Peniche, per giungere all’oro delle spiagge dell’Algarve. Tutto questo, e molto di più, è il Portogallo.

 

Ma cominciamo con ordine: quanti giorni di viaggio occorrono? Dove si trovano i migliori alloggi? Quali sono le mete imperdibili?

 

DURATA

Anche questa volta, come in ogni mio viaggio, il tempo a disposizione è sempre poco (5 giorni) per un itinerario in auto da Porto a Lisbona, ma consiglio almeno una settimana per godersi ogni paesino senza l’assillo di dover ripartire immediatamente. Se invece si vuole raggiungere anche il Sud dell’Algarve, almeno 10-15 giorni sono da tenere in considerazione.

 

MEZZO DI TRASPORTO

La scelta che ci è venuta più spontanea è stata proprio l’auto! Perché? Semplice: avendo pochi giorni a disposizione, il vantaggio di decidere autonomamente l’itinerario e poter raggiungere anche i paesini meno noti ci ha permesso di intraprendere un viaggio fuori dalle rotte più battute.

Anche in autobus o treno è possibile attraversare la zona settentrionale del Portogallo, tra le due città più importanti, ma poi si avrebbe la limitazione di seguire orari e coincidenze dei mezzi pubblici.

Altro aspetto da non sottovalutare: sebbene spesso alzi il prezzo del volo, selezionare aeroporti diversi per andata e ritorno ci ha fatto risparmiare almeno un paio di giorni di viaggio extra, per tornare alla destinazione di partenza.

 

ALLOGGIO

Noi come sempre abbiamo puntato alla comodità degli affittacamere o guesthouse di Airbnb, per mantenere un budget di viaggio sostanzialmente basso, ma la scelta di bed&breakfast e hotel è amplissima nelle principali città portoghesi.

 

HIGHLIGHTS

UN BICCHIERE DI PORTO

Porto è stato il primo approccio che abbiamo avuto con il Portogallo, il primo incontro con una cultura così ricca e dalle diverse sfaccettature, come gli azulejosche adornano le facciate delle case del centro.

Mi sono innamorata a prima vista di questa città, un po’ perché da ingegnere civile non ho potuto non notare la sua conformazione più unica che rara, aggrappata a strati su strati di roccia, in un dedalo di vicoli ripidissimi e ponti che svettano sul cielo azzurro.

Per scoprirla vi basterà perdervi per le vie di Ribeira, la parte vecchia della città, e passare una giornata con il naso all’insù senza che nemmeno vi accorgiate dello scorrere del tempo.

Certo, immancabile è la visita alle cantine che si affacciano sulla sponda opposta del fiume Douro, nel quartiere Gaia. Noi abbiamo optato per la più nota, Taylor’s, e che dire…ne è valsa totalmente la pena!

 

 

AVEIRO, LA VENEZIA DEL PORTOGALLO

La Venezia del Portogallo: sembra ormai che ogni paese debba avere la propria cittadina costruita su una serie di canali ed ecco subito appiopparsi l’appellativo di sostituta locale della meravigliosa città italiana. Beh, in questo caso sembra realmente di essere a Burano! Aveiro non è solo una cittadina pittoresca sulla costa atlantica, è anche una serie di canali navigati da imbarcazioni colorate che in tutto assomigliano alle gondole veneziane.

A pochi km da lì, dirigetevi verso l’oceano, a Costa Nova, per fare una passeggiata nel lungomare dalle incantevoli schiere di casette a righe: vi sembrerà di essere immersi in una fiaba!

 

 

LA META PIÙ GETTONATA DAI SURFISTI

Nazarè, Peniche, Supertubos: se siete degli appassionati surfisti, sicuramente conoscerete queste mete che ogni anno si popolano di amanti della tavola a caccia dell’onda più alta. Letteralmente! Proprio qui infatti si è registrata qualche anno fa l’onda più alta al mondo, mai cavalcata.

Se anche non foste dei surfisti professionisti, e voleste semplicemente godere di un paio di giorni di relax a contatto con l’oceano, questa è la zona migliore dove potersi dirigere.

Non immaginatevi distese di stabilimenti balneari e lettini dove poter prendere il sole! Piuttosto portatevi un telo o un pareo, stendetelo sulla sabbia e perdetevi tra il rumore delle onde.

 

 

POLICROMIE DI SINTRA

Nonostante volessimo intraprendere un viaggio lontano dalle rotte turistiche, siamo scesi a compromessi con Sintra. Questo paesino arroccato sulle colline del “Parque Natural de Sintra-Cascais” è probabilmente una delle mete turistiche più gettonate del Portogallo.

Ma nonostante le ore di fila in auto per raggiungere il Palazzo Nazionale, il delirio nel cercare parcheggio, l’attesa dell’autobus per raggiungere il noto “Palacio de Pena”, lo spettacolo dei colori del castello che si stagliano tra la fitta vegetazione e la foschia che perennemente circonda la vetta ci ha ampiamente ripagato di tutto il resto.

 

 

CABO DA ROCA

Altra attrazione tipica del turismo di massa in Portogallo è Cabo da Roca, il punto più occidentale del continente europeo (non dell’Europa, perché altrimenti si dovrebbe considerare l’Islanda…).

Al di là del fatto di dover per forza sentire il bisogno di calpestare l’estremo occidentale del nostro continente, è una vista mozzafiato della costa rocciosa che si tuffa a picco nelle onde dell’oceano che merita il breve tragitto che occorre fare in auto da Sintra per raggiungerlo.

 

 

LA SPLENDIDA LISBONA

Non mi dilungherò in lodi per questa capitale così intensamente ricca di afflussi e picchi storici diversi, che negli ultimi anni sta riscattando un’importanza meritata nel panorama europeo, rimasta come fanalino di coda delle capitali del continente.

Dalle tipiche vie del Barrio Alto, che ricordano un passato intenso e vivace come i locali che si affacciano ogni sera, alla modernità del quartiere dell’Expo, fino al magnifico LX Factory, versione portoghese e all’aperto del noto Chelsea Market di New York.

 

 

DOVE MANGIARE

 

PORTO

COLAZIONE

COM CUORE (Rua Trindade Coelho): delizioso angolino (ben nascosto, devo dire) a gestione famigliare, dove poter trovare ogni giorni torte e tartine senza glutine, oltre che uno spuntino salato per il pranzo.

 

 

PRANZO

TASQUINHA DO BE (Rua do Belomonte 116): un locale semplice ed accogliente, attento al senza glutine, noto per il baccalà e la francesinha.

 

SPUNTINO

XICO TICO (Rua de São Francisco 22): ristorantino brasiliano che offre a ogni ora del giorno tanti spuntini dolci e salati. Naturalmente senza glutine sono le tapioca, da provare assolutamente!

 

 

CENA

INTRIGO (Rua de Tomás Gonzaga 90): il punto forte di questo ristorante è la vista mozzafiato sul Douro, ma anche le proposte culinarie della tradizione, servite con un tocco di classe in più. Da provare il famoso bachalau.

 

 

TIA ANINHAS (Rua Sr. Boa Morte 15): ristorante semplice ma accogliente, inserito nella lista di locali certificati dall’Associazione Portoghese di Celiachia (APC) per l’attenzione che ripone nelle esigenze alimentari legate al senza glutine.

 

SERGIO CRIVELLI (Rua de Brito Capelo 705): ristorante italiano a Porto, anch’esso nella lista di locali certificati da APC, con un menù interamente dedicato al senza glutine, tutto da provare.

 

AVEIRO

BRUNCH/PRANZO

CHÁ & BOLACHAS (Rua E.S.P. da Silva 14): purtroppo non ho potuto provarlo di persona, ma è un localino attento alle intolleranze con tante proposte senza glutine e senza lattosio, ideale per una sosta golosa ad Aveiro.

 

COIMBRA

PRANZO/CENA

GREEN (Avenida Mendes Silva): se passate per questa nota cittadina universitaria portoghese, sappiate che potrete contare su un ristorante come Green, attento alle intolleranze al glutine e al lattosio e (come suggerisce il nome stesso) devoto al greenin ogni sua forma.

 

LISBONA

COLAZIONE

ZARZUELA (Rua Bernardino Costa 21-23): tappa fissa per ogni intollerante in città, è la meta ideale per una ricca colazione a base di paste ripiene e il tipico pastel de nata, dolcetto di pasta sfoglia ripieno di crema pasticciera. Un’autentica delizia!

 

 

DESPENSA N6 (6° Avenida Sacadura Cabral): altra ottima proposta per una colazione senza glutine, ma anche uno spuntino dolce di metà giornata o un pranzetto leggero, questo locale non è solo curato nelle proposte del menù ma anche nell’arredamento, elegante e dai toni pastello.

 

 

PRANZO

TIME OUT MARKET (Avenida 24 de Julho 49): quello che un tempo era il Mercado da Ribeira ed ora è uno dei maggiori punti di riferimento per mangiare a Lisbona, offre tantissime proposte in ogni stand, tra cui tanti attenti al senza glutine (chiedere e provare per credere!).

 

 

LAS FICHERAS (Rua dos Remolares 34): proprio dietro il TimeOut Market, questo divertente locale messicano offre un menù con tante opzioni senza glutine appositamente segnate.

 

 

THE PALEO KITCHEN (Rua Latino Coelho): cucina dedicata alla dieta paleo, con opzioni senza glutine garantite dall’Associazione APC, per un pranzo diverso dal solito.

 

SPUNTINO

GELATO DAVVERO (Avenida Dom Carlos i 39): gelateria gestita da italiani (come suggerisce il nome), con tanti gusti contraddistinti dal senza glutine e senza lattosio. Tra le diverse sedi presenti in città, c’è anche dove trovare un cono senza glutine (dicono, io non l’ho ahimé trovato…).

 

 

 

CENA

OPEN – BRASSERIE MEDITERRANICA (Rua de Santa Marta 48): delizioso ristorante all’interno di un sontuoso hotel, è attento al senza glutine tanto da avere i piatti contraddistinti nel menù, e un personale molto cordiale che vi porterà anche del pane senza glutine da accompagnare con olio e olive, il loro antipasto preferito.

 

 

RICE ME (Rua Carlos Testa 18): altro ristorante inserito nella lista dell’APC per l’alimentazione fuori casa senza glutine in Portogallo, dove trovare un menù interamente devoto a uno dei nostri cereali preferiti da intolleranti: il riso!

 

LA TRATTORIA (Rua Artilharia 1): ristorante italiano in una atmosfera accogliente, con un menù interamente dedicato al senza glutine.



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