No Toast goes to Dublin

 

PERIODO: estate o autunno

DURATA: 2-3 giorni

MEZZO DI TRASPORTO: aereo

BUDGET: medio

 

Dublino ha abitato la mia lista di città europee da visitare per molto tempo, ma non è mai stata la mia meta preferita, a dirla tutta. Non saprei dire il perché: sicuramente il suo carattere tranquillo e low-profile, un po’ anche il clima pubblicizzato come perennemente nuvoloso (e sapete bene quanto sia invece un’amante dei viaggi al caldo), sarà che fino a qualche mese fa non avrei proprio pensato di prenotare un volo per la capitale irlandese.

E invece eccomi qui a scrivere con grande entusiasmo di questa meta così inaspettata (almeno per me) e che invece mi ha offerto tantissime emozioni e sorprese che hanno conquistato il mio cuore in meno di 3 giorni.

 

 

 

DURATA

Qui la risposta è facile: Dublino è una piccola città, visitabile comodamente in due giorni (o anche meno, se si è come me!), per cui è ideale per un weekend veloce. Altrimenti, se si hanno più giorni a disposizione, la cosa migliore è noleggiare un’automobile e perdersi nel verde della campagna irlandese.

 

MEZZO DI TRASPORTO

Dublino è facilmente raggiungibile con compagnie aeree low-costin partenza da diversi aeroporti italiani. Una volta raggiunta l’Irlanda, se si pensa di rimanere a Dublino è possibile girare l’intera città e i dintorni con i mezzi pubblici (bus e DART, la linea ferroviaria locale). Altrimenti c’è sempre la possibilità di noleggiare una macchina e partire alla scoperta del paese più verde d’Europa! Ma attenzione alla guida a destra 😉

 

ALLOGGIO

Noi come sempre abbiamo puntato alla comodità degli affittacamere o guesthouse di Airbnb, per mantenere un budget di viaggio sostanzialmente basso, considerando un budget medio/alto in generale nel centro storico di Dublino per gli hotel (anche di fascia media).

 

HIGHLIGHTS

TRA TEMPLE BAR E TRINITY COLLEGE

È tutta qui Dublino: tra i vicoli acciottolati dietro lo storico pub “Temple Bar”, fino al grandioso parco del Trinity College. La cosa che più amo di questa città è la misura, contenuta e racchiusa in qualche isolato, tutta da girare a piedi e scoprire uno scorcio dietro l’altro.

Consiglio vivamente di perdersi tra le vie del centro, senza una meta precisa, ed assaporare lo spirito della città, quieto e vivibile, fatto di calore che viene dai numerosi pub e luci di una festa perenne che si avverte per le vie del centro.

 

 

LA BAIA DI HOWTH

A mezz’ora di mezzi (o di auto) a Nord da Dublino si trova Howth, un verde promontorio caratterizzato dalle tipiche scogliere della costa irlandese e un molo da cui ammirare le barche (ormeggiate in bassa stagione), di fronte a un piatto di fumante zuppa di pesce appena pescato.

Prendetevi una mezza giornata per questa gita fuoriporta, e per i più sportivi potrete anche avventurarvi in una camminata di un paio d’ore alla scoperta di panorami mozzafiato a picco sul mare.

 

 

DROGHEDA E IL NORD DI DUBLINO

Se avete modo di investire un giorno in più in questa vacanza, spingetevi più a Nord, per ammirare il meraviglioso castello di Malahide, la sua lunghissima spiaggia e il patrimonio UNESCO di Newgrange (Brù Na Bòinne), un sito archeologico risalente a 5000 anni fa sotto una coltre di erba verde smeraldo.

Qui potrete alloggiare a Drogheda, una deliziosa cittadina da cui poter comodamente raggiungere il sito e la costa di Clogherhead, dove lasciarsi avvolgere dal vento che agita il mare.

 

 

DOVE MANGIARE

Sapevate che l’Irlanda è lo stato con la più alta percentuale di celiaci (per abitante)? Nemmeno io. Ma una volta arrivati in questo paese ve ne renderete sicuramente conto: l’attenzione per i celiaci ed intolleranti al glutine è altissima praticamente ovunque, dal centro di Dublino alla campagna irlandese. Non avrete sicuramente problemi a trovare tante opzioni sicure e volti consapevoli del problema che dobbiamo affrontare fuori casa!

Qui di seguito vi lascio una lista di locali che ho provato o di cui so delle possibilità di mangiare senza glutine, ma sono certa che ne troverete parecchi altri lì 🙂

 

DUBLINO

COLAZIONE

Cornucopia (19-20 Wicklow St): interessante proposta per colazione (ma anche brunch e pranzo volendo), con un buffet prevalentemente senza glutine tra cui scegliere 5 opzioni salate, oppure potrete scegliere il classico porridge o ancora una fetta delle loro deliziose torte.

 

 

Natural Bakery: catena locale di prodotti da forno, con tante opzioni (soprattutto dolci) senza glutine per una classica colazione con un dolcetto e un cappuccino schiumoso.

 

 

PRANZO

Beshoff Bros: altra catena locale nota per il classico fish & chips! Tra le tante opzioni per celiaci ed intolleranti c’è anche quello, e non potrete lasciare la città prima di averlo provato almeno una volta (unto assicurato).

 

 

Meet me in the morning (50 Pleasants St): minuscolo locale incentrato sull’healthy food, con opzioni senza glutine direttamente segnalate nel menu. Ideale per un brunch!

 

 

Farmer Browns (25A Bath Ave): un altro locale raccomandato per un brunch o un pranzo, decisamente meno salutare quanto più soddisfacente. Quasi tutto il menù è realizzabile anche senza glutine, club sandwich multipiano incluso (altamente consigliato!).

 

 

Brasserie Sixty6 (66-67 South Great George’s St): non ho avuto modo di provare questo ristorante, ma sembra ottimo per un pranzo ricco e sicuro, con opzioni segnalate per celiaci direttamente sul menù!

 

SPUNTINO

Lemon Crepe & Coffee Co (60 Dawson St): conosco solo di fama, ma non di persona, le fenomenali crepes senza glutine che spadellano qui. Sicuramente merita una visita nel mezzo del pomeriggio.

 

 

CENA

The Church (Junction of Mary St and Jervis St): dal nome già s’intende la particolarità di questo ristorante e bar, all’interno di una chiesa convertita (letteralmente!). Atmosfera unica e un menu “celiac friendly” tutto da scoprire.

 

 

The Winding Stair (40 Lower Ormond Quay): non ho avuto modo di andarci di persona, ma dal menu mi è venuta l’acquolina in bocca! Tante opzioni senza glutine e una cucina irlandese rivisitata, per una cena diversa dal solito.

 

The Lotts Cafe Bar (9 Liffey Street Lower): tipica atmosfera da pub e un menu senza glutine a parte. L’esperienza immancabile quando si visita Dublino!

 

HOWTH

PRANZO

The Brass Monkey (12 W Pier): direttamente affacciato sul molo di Howth, la specialità di questo caratteristico locale è la seafood chowder, una squisita zuppa di pesce accompagnata (su richiesta) da pane senza glutine. Il luogo ideale per assaggiare questo piatto tradizionale irlandese.

 

 

DROGHEDA

CENA

D’Vine Bistro & Tapa Bar (Dyer St): ristorante rinomato in città per le tapas, ma con ottimi piatti senza glutine tra cui scegliere, pasta, pizza e hamburger inclusi.

 

 



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